Finestre condizionano la salute e portafoglio

Se stai leggendo questo articolo di certo anche tu stai valutando l’ipotesi di cambiare gli infissi. Ebbene si, se ci abbiamo preso, noi di Ropeca siamo qui per darti una buona novella. Di cosa si tratta? Devi sapere che esistono degli infissi di nuova generazione, grazie ai quali puoi avere isolamento termico, acustico, risparmio energetico, dunque benessere e risparmio in bolletta, tutto in uno. Non è un sogno, ma pura realtà.

Quando pensiamo alla nostra casa, si sa, pensiamo al posto più sicuro del mondo. Ma non solo. Casa è sinonimo di pace e serenità. Spesso però, la maggior parte di noi, si trovano a fare i conti con quello che è chiamato inquinamento acustico, ovvero, tutto l’insieme di rumori di varia natura provenienti dall’esterno e che vanno a disturbare la nostra quiete domestica.

Ecco che in tal senso, l’isolamento termico e acustico degli infissi esterni è dunque un aspetto importante da considerare sia nella progettazione dei nuovi edifici, sia nelle ristrutturazioni e, soprattutto, negli interventi atti a migliorare l’efficienza energetica.

Gli elementi fondamentali da considerare prima di scegliere il vostro infisso antirumore, sono:

  • Il montaggio;
  • Il materiale;
  • Il vetro.

Le caratteristiche principali delle finestre isofoniche sono: l’insonorizzazione, l’isolamento e la sicurezza. Queste sono costruite in modo da eliminare fino al 95% del rumore esterno. Tuttavia non è detto che sia sempre così, ricordiamo che per essere davvero isolanti, devono creare una barriera efficace contro la propagazione delle onde sonore.

Con una buona messa in posa queste finestre rappresenteranno anche un’ottima barriera termica e alzeranno il livello di sicurezza del proprio immobile.

Tra i materiali più usati ci sono PVC, alluminio e legno

  • Il PVC: che ha proprietà fonoisolanti, un’elevata tenuta termica e degli ottimi valori di isolamento acustico. Inoltre, questo materiale è caratterizzato per il prezzo molto più accessibile del legno o dell’alluminio;
  • L’alluminio: che è famoso per la sua resistenza meccanica, durevolezza e l’eccellente prestazione di insonorizzazione. È usato nelle strutture di porte e finestre di diverse dimensioni poiché richiede poca manutenzione;
  • Il legno: che è il materiale più classico che si possa scegliere per i propri infissi, a livello estetico ha un grande fascino. Oltre ad avere proprietà fonoisolanti, è l’unico che garantisce la fonoassorbenza. Assicura così una doppia funzione, di isolante acustico e termico ciò giustifica il prezzo un po’ più elevato.

Detto questo andiamo a vedere quanto potresti risparmiare in bolletta cambiando i tuoi vecchi infissi.

Sostituire gli infissi è uno degli interventi di ristrutturazione più importanti all’interno di una casa, anche e soprattutto (ma non solo) in termini di risparmio energetico. Infatti sono proprio le aperture verso l’esterno di porte e finestre, la principale fonte di dispersione termica, ovvero l’uscita verso l’esterno dell’aria calda o fresca prodotta dalla caldaia o dal condizionatore, che rappresenta, oltre che uno spreco, rappresenta un importante peso sulle bollette energetiche.

Vediamo quindi quanto è possibile risparmiare con gli infissi nuovi.

Acquistare e installare degli infissi nuovi in casa assicura:

  • Risparmio energetico;
  • Isolamento acustico;
  • Miglior comfort domestico;
  • Riduzione fenomeni di umidità e muffa;
  • Maggiore sicurezza;
  • Aumento valore immobile;
  • Valorizzazione estetica.

L’aspetto economico legato al risparmio energetico e alla riduzione dei costi delle bollette è uno dei più importanti sui quali ragionare. Devi sapere che l’acquisto di infissi nuovi consente di ridurre notevolmente i consumi permettendo di risparmiare dai 300 euro ai 500 euro all’anno per un appartamento indipendente di 80mq.

Quindi, installare infissi nuovi consente di risparmiare soldi sulle bollette.